Ogni 8 minuti una pattuglia di Metronotte entra in azione. I numeri della crescita

  • Dicembre 15, 2025

Ogni otto minuti, da qualche parte tra Parma, Piacenza e la Lombardia, una pattuglia di Metronotte entra in azione. È il dato che meglio racconta il 2025 dell’azienda di vigilanza privata, protagonista di una crescita costante, presentati nel corso della conferenza di fine anno.

La conferenza è stata l’occasione per fare il punto sulle attività e sullo sviluppo di Metronotte, realtà con due sedi operative, una a Piacenza e una a Parma, all’interno di Città Lab.

Fondata nel 2011 da un gruppo di soci con un’esperienza trentennale nel settore della vigilanza privata, Metronotte ha costruito il proprio successo su un approccio sartoriale alla sicurezza, offrendo soluzioni personalizzate e standard qualitativi elevati per installazione impianti di allarme e videosorveglianza, collegamento allarme e pronto intervento armato H24, servizi di videosorveglianza evoluta, Antirapina, Antiaggressione e Man-Down, telesoccorso.

I numeri del 2025 restituiscono la dimensione del lavoro svolto: 59.801 interventi, 128.246 eventi gestiti dalla centrale operativa, 6.078 segnalazioni dalle pattuglie e 2.472 cancelli o porte trovati aperti. Un’attività quotidiana portata avanti da 550 operatori e 120 pattuglie.

In pratica, le pattuglie di Metronotte effettuano un intervento ogni otto minuti nei territori di Parma, Piacenza, Cremona, Lodi e Pavia, operando in abitazioni private, centri commerciali, sulla viabilità e nel settore della logistica.

«’Quello che facciamo è importante, ma è come lo facciamo che fa la differenza’: è questo il nostro slogan, che realizziamo con competenze tecniche e qualità morali» ha dichiarato il presidente Pietro Ercini. «La nostra professionalità sopperisce alle criticità dei territori. Portiamo la divisa dentro di noi, con orgoglio e onore. Ci vuole gente di valore per proteggere il valore dei nostri clienti.»

 

 

Davide Sordi, della direzione di Metronotte e security specialist, ha ripercorso lo sviluppo parmense dell’azienda: «Voglio ringraziare l’impegno di tutti voi, anche fuori dall’orario di lavoro. A Parma siamo partiti nel 2020 con una guardia giurata e un commerciale; in cinque anni siamo cresciuti fino a 156 unità. Oggi, quando una persona a Parma va a teatro o all’Ikea o in un quartiere industriale, è facile incontrare una nostra auto o una nostra divisa: siamo ormai parte del panorama della città.»

«I numeri sono il frutto di un lavoro corale. Se il commerciale ha una buona entratura con i clienti è perché l’azienda ha una buona reputazione, e l’azienda ha una buona reputazione perché tutti fanno al meglio il loro lavoro. Nel 2025 abbiamo sottoscritto 53 nuovi contratti, con un incremento del 30% rispetto al 2024. Oggi i nostri clienti sono 8.000» ha aggiunto il direttore commerciale Massimiliano Bengalli.

Sul fronte economico, il direttore finanziario Giovanni Maini ha illustrato i principali dati di bilancio: «Dal 2020 il fatturato cresce di circa 2 milioni di euro all’anno. Abbiamo investito 1,5 milioni di euro in tecnologia e mezzi. Da quattro anni redigiamo anche il bilancio di sostenibilità, pur non essendo obbligati dalla legge.»

I dati occupazionali sono stati presentati da Gianluigi Tedesco, HR specialist: «L’87% dei contratti è a tempo indeterminato, con una presenza femminile pari al 25% del personale, il doppio della media nazionale. Questo percorso ci ha portati alla certificazione per la parità di genere. Le nostre attività a Parma sono cresciute molto: non è più una filiale, ma il vero motore della nostra azienda, in particolare grazie a Marco Pioli e Antonio Assirelli.»

L’incontro si è concluso con la presentazione delle attività sociali sostenute da Metronotte in ambito sportivo, culturale e sociale, con particolare attenzione alle persone fragili. Sono state citate le pattuglie dotate di defibrillatori che hanno già salvato vite umane. AM